Crowdfunding: il dono della comunità

E' partito il nuovo progetto dedicato alle realtà del Terzo Settore del nostro territorio.

Grande partecipazione alla serata informativa sul crowdfunding territoriale, che si è tenuta lunedì 27 gennaio a Montecchio Maggiore (VI), in Sala Civica. Tante le associazioni del mondo dello sport, della cultura e del volontariato che hanno potuto conoscere questa modalità innovativa di raccolta fondi on line, proposta e sostenuta dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola in collaborazione con Ginger Crowdfunding.

La serata è stata patrocinata dalla Provincia di Vicenza e da diversi Comuni del territorio: Altavilla Vicentina, Arzignano, Brendola, Castelgomberto, Cornedo Vicentino, Lonigo, Montecchio Maggiore, Schio, Sossano, Val Liona e Vicenza.

“Il crowdfunding è uno strumento che premia i progetti concreti, di impatto per la comunità e coinvolgenti, elementi di cui il nostro territorio è ricco”: così ha iniziato l’incontro Gianfranco Sasso, Presidente della Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola, che ha poi proseguito “Per un’associazione, una cooperativa, un’organizzazione religiosa o qualsiasi ente non profit, le potenzialità del crowdfunding sono enormi, per raccogliere fondi ma anche per promuovere le loro attività. Non basta però avere una buona idea, occorre pianificare un progetto efficace e ideare una strategia di comunicazione coinvolgente. Proprio per questo motivo abbiamo lanciato “Crowdfunding: il dono della comunità”, per investire nelle realtà del terzo settore, fornendo loro strumenti e competenze e sostenendo concretamente i loro progetti”.

Le opportunità del crowdfunding sono state spiegate da Ginger Crowdfunding, un team di professionisti del settore che gestisce la piattaforma di crowdfunding territoriale Ideaginger.it . “Le realtà del terzo settore hanno il crowdfunding nel loro DNA” ha sottolineato Agnese Agrizzi, Presidente di Ginger, che ha poi aggiunto “Alla base di una campagna di successo c’è infatti sempre una storia emozionante e il desiderio di raccontarla a tante persone, aspetti che abbondano sempre nel non profit. In questo progetto, noi aiuteremo le realtà che vorranno lanciare una campagna di crowdfunding a farlo nel modo più efficace possibile, accompagnandole passo dopo passo in ogni fase del lavoro. Quando una persona sa come fare crowdfunding i risultati sono entusiasmanti: il tasso di successo dei progetti ospitati su Ideaginger.it è del 90% a fronte di una media nazionale appena superiore al 35%”.

Il Consigliere della Cassa, Ivan Pelizzari, ha spiegato invece i passi successivi dell’iniziativa: un workshop di due serate, offerto dalla banca alle prime venti associazioni presenti che si iscriveranno, per acquisire le competenze manageriali e di comunicazione necessarie a presentare un progetto per la pubblicazione in piattaforma. “I progetti, dopo una selezione da parte di Ginger e della nostra Cassa, saranno pubblicati in piattaforma e, quando arriveranno all’80% dell’obiettivo di raccolta fondi prefissato, riceveranno un contributo da parte della Cassa pari al restante 20%, fino a un massimo di 1.000 euro”, ha concluso Pelizzari.

Le iscrizioni al workshop si sono chiuse in pochi giorni, per raggiungimento dei posti massimi disponibili. Le due serate si terranno il 10 e 17 febbraio prossimi, presso Villa Vescova a Brendola.