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29/06/2020
Fusione per incorporazione con Credito Trevigiano

In data 19/07/2019 è stata sottoscritta una lettera di intenti con la consorella Credito Trevigiano che ha dato il via alle trattative per un progetto aggregativo fra i due Istituti. Il progetto aggregativo è finalizzato a fornire ai territori di riferimento e ai soci un servizio ancora più efficiente e competitivo che consenta, al contempo, di valorizzare la storia, i soci, il personale e la clientela delle Banche partecipanti a tale progetto.

In data 18/02/2020 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Progetto Industriale di fusione per incorporazione di Credito Trevigiano in Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola, trasmettendo l’istanza autorizzativa e tutta la documentazione a corredo alla Capogruppo Iccrea Banca.

Il 10/06/2020 Iccrea Banca, capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ha ufficialmente comunicato ai vertici della Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola e di Credito Trevigiano il via libera della Banca Centrale Europea al progetto di aggregazione tra le due BCC, e che vedrà la nascita, entro il 2020, di Banca delle Terre Venete.

La nuova Banca di Credito Cooperativo sarà la prima realtà veneta del Gruppo Iccrea per dimensioni e per volumi di attivi, con uno stock di 3,3 miliardi di euro di attivi, con impieghi pari a 1,7 miliardi di euro e una raccolta complessiva da 3,5 miliardi di euro.

La futura BCC, che prevede la sua costituzione in ottobre dopo il passaggio formale delle Assemblee straordinarie delle 2 Banche aggreganti, vanterà una base sociale di circa 14.000 soci, 60 sportelli posizionati trasversalmente a livello regionale in 49 comuni nelle province di Treviso, Padova, Vicenza, Verona e Belluno, 120 mila clienti e più di 450 dipendenti.

In vista della convocazione dell’Assemblea Straordinaria dei Soci per l’approvazione definitiva del progetto, si pubblicano di seguito: